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Rimborso oneri sanitari

PETIZIONE ALL’ITIS

Si comunica che dal 4 novembre 2019, data che celebra San Carlo, patrono dell’ITIS, verrà esposto negli spazi aziendali il testo della petizione promossa da familiari di persone residenti per chiedere alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Azienda sanitaria di parificare il rimborso degli oneri sanitari a quanto viene erogato da anni nelle altre aree della regione esclusa Trieste. L’A.s.p. ITIS ha accolto tale legittima richiesta nell’auspicio che tale passo possa ottenere la necessaria attenzione ed attuazione permettendo alle persone residenti di ricevere lo stesso trattamento garantito ai cittadini delle diverse province regionali, richiesta che da molti anni attende concreto riscontro a seguito di svariate istanze. La petizione può essere sottoscritta da chiunque la ritenga utile e corretta, per cui da persone residenti, familiari, operatori, amici, parenti e cittadini. Il testo verrà esposto presso la portineria, nella zona del bar e in tutte le nove residenze dell’ITIS da lunedì 4 novembre 2019. Chiunque intendesse sottoscriverla dovrà cortesemente indicare il proprio nome, cognome, data e luogo di nascita e l’indirizzo di residenza. Si ringrazia per l’attenzione.

La Direzione

Servizio civile

Una città nella città (ITIS)

4 posti a Trieste

L’anziano e la sua famiglia rappresentano uno dei nodi centrali dello sviluppo sociale del territorio triestino. La situazione demografica, come anche quella a livello nazionale e internazionale, pone intere comunità di fronte alla sfida riguardante l’integrazione delle persone anziane nella società. Si tratta di una questione che prende direttamente in causa strategie di lungo periodo, con la programmazione di interventi sociali e il coinvolgimento dei diversi attori in campo. È quasi superfluo dire che problemi politico-sociali così complessi non possano essere risolti da progetti di servizio civile: tuttavia, questi, possono indicare delle direzioni nuove da intraprendere, sperimentando – a partire dall’azione centrale dell’inter-generazionalità – forme inedite di assistenza, e di articolazione delle sue modalità.
Ruolo ed attività previste per gli operatori volontari nell’ambito del progetto: incontri preliminari e formativi propedeutici alle attività; organizzazione effettiva degli eventi, organizzazione di altri eventi culturali, laboratori intergenerazionali, messa a punto di un piano di comunicazione.
Gli operatori volontari del SC selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di coscienza delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo, attraverso specifiche attività individuali e collettive.

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