L’urgenza di una riforma dei percorsi formativi

Arginare la precarietà del lavoro di cura e le continue fughe di professionalità

di Fabio Bonetta, Direttore Generale ASP ITIS di Trieste

Da direttore devo esprimere la grande riconoscenza nei confronti di tutte quelle persone che a vario titolo stanno garantendo assistenza e umanità alla vita dei grandi anziani. Nessuno sinora li ha mai ringraziati; per i media sono eroi solamente i sanitari. Il lavoro di cura nelle strutture è molto diverso dal lavoro ospedaliero; oltre a svolgere le mansioni del ruolo, gli operatori sviluppano la relazione, l’empatia, diventano parti di una comunità di persone che si mantiene viva e in cui il benessere psicologico dell’anziano assume importanza assoluta. Ogg i servizi residenziali sono profondamente …..

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