COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio di amministrazione dell’ITIS nella seduta odierna ha confermato all’unanimità e in presenza del revisore dei conti l’aumento di 5 euro della retta giornaliera a carico dei residenti che, considerata la decorrenza dal 1 aprile, si riduce su base annua a 3,83 euro giornalieri. Durante l’incontro, i Consiglieri hanno analizzato la situazione gestionale e organizzativa da tutti i punti di vista e hanno cercato di trovare delle soluzioni alternative per evitare l’aumento già preannunciato 10 giorni fa alle famiglie seppur senza indicarne l’entità. Ma alla luce delle ingenti spese sostenute per fronteggiare la diffusione del Covid-19, la certezza di doverne sostenere altre visto il perdurare della tensione sanitaria e soprattutto le minori entrate derivanti dalla diminuzione di 120 posti letto occupati non hanno consentito margini di manovra. Peraltro, è allo studio un piano di alienazione del patrimonio dell’ITIS che servirà a coprire il presumibile disavanzo del bilancio 2021 che comunque non viene coperto dall’aumento delle rette. L’auspicio di tutta la nostra comunità è di recuperare quanto prima la normalità legata in gran parte all’incremento degli accoglimenti residenziali e al recupero della normale relazione tra le persone residenti e le loro famiglie. L’ITIS è sempre stata e vuole continuare ad essere vicina ai cittadini di Trieste e in particolare alle famiglie che sono costrette ad affrontare con molta difficoltà i problemi della non autosufficienza nell’età anziana. Nella seduta odierna i Consiglieri hanno ribadito personalmente la propria vicinanza ai familiari e in questo momento di criticità anche a tutti gli operatori dell’Ente per l’impegno e la professionalità profusi in questi ultimi 13 mesi.
Nonostante l’aumento, sentiamo il dovere di precisare che le rette dell’ITIS sono concorrenziali rispetto a strutture simili alla nostra e soprattutto sono omnicomprensive: la retta minima al netto dei contributi (quota capitaria e sanitaria) per i casi non gravi è di 58,10 euro al giorno che diventano 63,10 con l’aumento appena deliberato mentre la retta massima al netto dei contributi è di euro 78,80 al giorno che diventano euro 83,80 con l’aumento deliberato.
La retta comprende: assistenza alberghiera (vitto e alloggio), ambulatorio centrale con assistenza infermieristica h24 e presenza giornaliera del medico, assistenza alla persona e sua cura (parrucchiera, pedicure, lavanderia e guardaroba), servizio di animazione (compatibilmente con le attuali restrizioni dovute all’emergenza sanitarie), fisioterapista, trasporti, cucina interna (700 pasti al giorno preparati da 7 cuochi e aiuto cuochi), palestra, ampio giardino, auditorium e sala Maggiore (per eventi, concerti e attività di animazione), servizio bar interno, biblioteca, sala sensoriale, chiesa interna e servizio vigilanza h24 (portineria).
I nostri bilanci sono pubblici e visionabili, oltre che scaricabili, dal sito internet istituzionale, ivi comprese le delibere del Consiglio di Amministrazione e dall’inizio della pandemia stiamo inviando alle famiglie informazioni e comunicati serali quasi ogni giorno tramite newsletter e promuoviamo tutte le nostre attività attraverso facebook, twitter, instagram e i nostri due siti web poiché le famiglie, giustamente, vogliono essere tempestivamente aggiornate su tutto ciò che succede tra le mura di via Pascoli.
Abbiamo organizzato le visite ai parenti anche nei momenti di massima tensione sanitaria, salvo i periodi in cui le visite erano sospese dalle autorità preposte, e abbiamo introdotto un nuovo sistema digitale per agevolare i familiari nella prenotazione della visita che ora avviene con un paio di click su PC o smartphone.
Abbiamo installato due stanze degli abbracci grazie al contributo comunale e giornalmente organizziamo e agevoliamo videochiamate e telefonate tra gli anziani residenti e i loro familiari impiegando tutto il nostro personale disponibile. Abbiamo curato e continuiamo a curare gli anziani in ITIS grazie al nostro ambulatorio centrale e ai medici presenti in struttura per evitare i rischi connessi all’ospedalizzazione e abbiamo speso in dispositivi di protezione personale e osservazione di protocolli sanitari più di qualsiasi altra struttura in regione. Le nostre assistenti sociali, che svolgono la funzione di segretariato sociale e di coordinatrici dei singoli nuclei residenziali, il Servizio alla persona e le coordinatrici infermieristiche erano e sono quotidianamente in contatto con le famiglie, in particolare per i casi più gravi o che necessitano di maggiore attenzione e cura.
Abbiamo garantito la possibilità per i parenti delle persone in situazioni di salute critica di accedere alla struttura utilizzando i necessari dispositivi di protezione individuale per essere vicini ai loro cari in tale circostanza.
Abbiamo organizzato con modalità telematica per ben due volte, in piena emergenza sanitaria e con molta difficoltà l’elezione del rappresentante degli utenti e loro familiari consapevoli dell’importanza della presenza in CDA di un rappresentante delle famiglie.
Tutti questi sforzi e sacrifici hanno avuto un costo che è stato prevalentemente coperto con le sole forze del bilancio dell’ITIS senza mai chiedere niente alle famiglie, senza ricevere sinora aiuti o contributi pubblici e senza mai abbassare la qualità dei servizi e delle prestazioni erogate che sono rimasti sempre ai massimi livelli.
Il Consiglio di Amministrazione è consapevole del pesante impegno richiesto alle famiglie.

SELEZIONE DI PERSONALE, CURRICULUM ENTRO IL 16 APRILE

L’ITIS e la società cooperativa KCS caregiver indicono una selezione di personale con l’obiettivo di creare una squadra di operatori con la qualifica di “assistenti familiari” (art. 1 del Ccnl lavori domestici). I candidati risultati idonei saranno assunti, con contratto di lavoro redatto secondo il Nuovo CCNL Colf e Badanti, dalla società cooperativa KCS caregiver, per collaborare con l’equipe multidisciplinare al servizio domiciliare innovativo di ASP ITIS. I curriculum vitae, con specificate eventuali esperienze lavorative nell’ambito, vanno presentati entro e non oltre le ore 18.00 del 16 aprile 2021 tramite invio all’indirizzo di posta elettronica: dom@itis.it o presso l’apposito box in portineria dell’ASP ITIS in via Pascoli ,31 a Trieste.
La pandemia di Covid19 e l’esperienze positive maturate nel recente progetto dell’ITIS Crosscare® hanno evidenziato come sia fondamentale concretizzare un servizio DOMICILIARE innovativo ed efficace qualificando l’assistenza alle persone fragili, che vivono presso il proprio domicilio, e che devono essere seguite da una equipe multi professionale con operatori adeguatamente preparati capaci nel relazionarsi con l’anziano, i suoi familiari e i diversi professionisti della cura.

SI RIPARTE CON LE VISITE

Siamo lieti di potervi comunicare che a partire da lunedì 15 febbraio 2021 riprendono le visite ai parenti: si inizia con gli anziani residenti in Quercia i quali, in base alle valutazioni del Servizio alla Persona, manifestano al momento il maggior bisogno di relazione con i propri cari. Immediatamente dopo si proseguirà con le altre residenze Covid-free. I familiari degli anziani residenti in Quercia, quindi, riceveranno domani mattina via mail precise istruzioni riguardo la modalità di prenotazione della visita. Nel frattempo stiamo valutando l’integrazione del nostro sistema di comunicazione con un’applicazione che consenta una più agevole e immediata prenotazione della visita tramite il nostro sito web. Vi preghiamo pertanto di leggere attentamente e scaricare i documenti “protocollo per le visite”, “informativa di accesso” e “dichiarazione” presenti sul sito http://www.itistrieste.com (per collegarsi al sito è sufficiente cliccare sul sottostante link). La “dichiarazione”, in particolare, andrà consegnata in portineria dell’ITIS già compilata.

SCARICA IL PROTOCOLLO VISITE

SCARICA L’INFORMATIVA DI ACCESSO

SCARICA LA DICHIARAZIONE

Il fronte dell’emergenza

L’emergenza covid-19 raccontata dagli operatori dell’ITIS in prima linea. Un documento-testimonianza della drammaticità del periodo dell’emergenza sanitaria e un monito dei giovani operatori dell’ITIS ai loro coetanei di non sottovalutare la situazione. Severa e commovente la testimonianza della signora AVA la cui mamma novantanovenne è ospite della struttura di via Pascoli.